PMI®: Annullata dal TAR Lazio un’esclusione da una gara per mancata certificazione PMP®

Molti enti pubblici richiedono nei loro bandi di gara il possesso – da parte dei Project Manager degli aspiranti fornitori – della certificazione PMI® PMP® e/o della certificazione PRINCE2®. Beh, il TAR del Lazio non è d’accordo, e ha riammesso il fornitore alla gara con la seguente motivazione:

emerge che la richiesta di Project manager titolare di qualifica PMP non risponde a nessun obiettivo meritevole di tutela in quanto non ha alcun valore legale e non è riconosciuta dall’organismo legittimato dall’ordinamento italiano a svolgere tale compito (Accredia).

A parte il fatto che io non capisco cosa c’entri Accredia con una qualificazione professionale… il tema è interessante e merita un approfondimento. Voi cosa ne pensate?

P.S. trovate l’intera sentenza del TAR del Lazio qui.

About these ads
    • Virgilio F.
    • 7 gennaio 2013

    Leggo dal sito di Accredia
    “ACCREDIA – Ente Italiano di Accreditamento – è l’unico organismo nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere attività di accreditamento ”
    quindi capisco “cosa c’entra”

    Certo che questa sentenza introduce un bel precedente o meglio, per i certificati PMP come me, un brutto precedente….

    • Sinceramente io ho fatto parecchia fatica a capire cosa c’entrasse ACCREDIA. Ho scoperto solo di recente che come attività secondaria l’Ente accredita alcune professioni, soprattutto nell’ambito della gestione qualità (auditor, progettisti/consulenti e responsabili di sistemi di gestione, addetti a controlli non distruttivi di vario tipo, operatori di saldatura, addetti a macchine e misure speciali, nuove figure professionali afferenti al campo della sanità). E pensare che io ho sempre creduto che fossero la Scuola e l’Università ad accreditare i professionisti…

    • Giovanni Z.
    • 30 gennaio 2013

    Solo in Italia possono succedere simili idiozie.in tutto il mondo il PMI viene accettato come uno degli standard de facto per al gestione di progetti insieme a Prince , ITIL ecc
    accettare un ricorso simile significa avallare quello che in ambiente pubblico succede come prassi , i progetti non vengono gestiti e i risultati negativi si vedono.

    penso posso essere un buon argomento da proporre al prossimo evento del NIC chapter a Milano.

    • Proseguendo sulla logica della sentenza la PA non potrà pretendere specialisti Microsoft o Cisco certificati, ad esempio. Una sola speranza mi consola; che una futura sentenza vieti l’indegna pratica dell’utilizzo dei Function Point per la rendicontazione economica dello sviluppo del software.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 74 follower

%d bloggers like this: